EuroVelo 8 - La Ciclovia del Mediterraneo

EUROVELO

EuroVelo, la rete cicloturistica Europea, è un progetto gestito dalla European Cyclists’ Federation (ECF) in collaborazione con partners di livello nazionale e regionale. Essa incorpora ciclovie esistenti o pianificate a scala nazionale e regionale in un’unica rete europea ed attualmente consiste in oltre 45.000 km di percorsi ciclabili esistenti e in migliaia di chilometri di ciclovie in progetto: quando sarà completa si estenderà per circa 70.000 km attraversando 42 paesi europei.

In particolare, la Route EuroVelo 8 quale direttrice principale del Mediterraneo, ha lo scopo di collegare le regioni dell’arco Mediterraneo europeo, da Cadice a ovest a Cipro, a est, attraverso un lungo ciclo itinerario di qualità di 5.900 chilometri di lunghezza che può essere percorso da tutti: cicloturisti e ciclisti locali nei loro spostamenti quotidiani.

Alcuni numeri utili:

  • 5600 km di lunghezza
  • 9 paesi attraversati
  • 23 siti del patrimonio mondiale

 
Sito ufficiale di EuroVelo 8: www.eurovelo8.com
Scarica la traccia del tratto italiano

EUROVELO 8 – IL TRATTO MANTOVANO

La Ciclovia EuroVelo 8 attraversa il territorio di Mantova, dove la maestosità del fiume Po (recentemente riconosciuto come area “MaB” dall’UNESCO) si unisce ad una delle migliori gastronomie a livello nazionale. Il percorso non attraversa direttamente la città di Mantova, sebbene sia facilmente raggiungibile in bici dalla pista ciclabile del fiume Po.

Pedalando sul tratto mantovano di EuroVelo 8, i cicloturisti possono visitare Sabbioneta, Patrimonio Unesco dal 2008 insieme a Mantova. Le mura difensive, la disposizione a scacchiera delle strade e il ruolo degli spazi pubblici fanno di Sabbioneta uno dei migliori esempi di città ideale costruita in Europa.

Suzzara ospita l'esclusiva "Galleria del Premio di Suzzara". E poi Viadana, resa famosa dal il museo MuVi.

Il percorso prosegue attraverso il suggestivo "Oltrepò Mantovano", che è ricco di splendidi corti rurali, chiese parrocchiali di Matilde di Canossa, senza dimenticare i numerosi impianti di bonifica, veri gioielli dell’ingegneria del ‘900. Tra la terra e il Grande Fiume sorge uno dei borghi più belli d'Italia, San Benedetto Po, che colpisce per il maestoso Monastero Polironiano, costruito nel 1007 dal nonno della famosa Contessa Matilde di Canossa (Correggio (1513) dipinse il refettorio, mentre nel 1537 Giulio Romano rinnovò interamente la chiesa). Notevoli anche i piccoli borghi di Pieve di Coriano, con la chiesa del 1085, Revere, sede del Palazzo Ducale costruito su progetto di Luca Fancelli (che oggi ospita il Museo del Po). A Felonica si trova il "Museo della Seconda Guerra Mondiale del fiume Po".

Altra tappa obbligatoria per i cicloturisti sono le aree protette del Sistema Parchi Oltrepò Mantovano, che si snodano lungo l'intero tratto mantovano di EuroVelo 8 da Viadana a Felonica.

Pedalando lungo il tratto mantovano di EV8, i cicloturisti hanno l’opportunità di visitare e conoscere altre perle del territorio:

a)    Parco fluviale del Mincio: storia, archeologia, arte e ambiente si intersecano nel territorio del Parco del Mincio. I ciclisti possono visitare aree protette, riserve naturali e siti di interesse comunitario che si trovano lungo i percorsi segnati o nelle loro immediate vicinanze.

b)    Parco dell'Oglio Sud: in questa zona a cavallo tra le province di Mantova e Cremona, i ciclisti possono visitare la Riserva Naturale "Torbiere di Marcaria", interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.

c)    Riserve naturali “Garzaia” di Pomponesco, paludi di Ostiglia, isola Boschina, isola Boscona.

d)    Parchi naturali locali di San Colombano, San Lorenzo, Golene Foce Secchia e del Gruccione.

e)    Caseifici del Grana Padano e Parmigiano-Reggiano: i ciclisti possono prenotare una visita guidata nei caseifici locali, dove vengono prodotti due dei formaggi DOP più famosi al mondo

f)     Punti vendita e spacci aziendali, in cui i ciclisti possono acquistare formaggi, salumi, frutta e verdura direttamente dalle piccole aziende agricole del territorio.

g)    L'imponente impianto idrovoro di San Matteo delle Chiaviche (Viadana), Bagnolo San Vito, San Siro e Moglia di Sermide.

 

Lunghezza totale
185.5 km
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